Biografia
Foto di Claudio Sforza
Pietro Spica nasce a Dolo nel 1953 e si avvicina presto alla pittura grazie allo zio, l’artista Gianni Dova, tra i fondatori del movimento Spazialista italiano. Milanese d’adozione, è l’incontro con Bruno Munari a permettergli di fare della sua passione una professione, cominciando come illustratore di libri per bambini e insegnante di acquarello. Compie numerosi viaggi in Oriente e nelle Americhe, dai quali trae suggestioni che influenzano profondamente la sua tecnica espressiva grazie all’incontro con tradizioni figurative di diverse culture. I suoi quadri, dai colori brillanti e dalle linee morbide, sono esposti in diverse gallerie italiane e statunitensi e sono presenti in numerose collezioni in Europa e in America. Negli anni più recenti soggiorna e lavora a Milano, in Liguria e nell’isola di Minorca.
Born in Dolo in 1953, Pietro Spica first approaches painting at an early age, thanks to his uncle, the artist Gianni Dova, one of the founders of the Italian Spatial Art movement. Milanese by adoption, Spica’s encounter with Bruno Munari is instrumental in turning his passion into a profession, starting with illustrating children’s books and teaching watercolor painting. His extensive travels throughout the East and the Americas have a strong influence on his expressive technique, suggested by the figurative traditions of the various cultures he explores. His paintings, with their brilliant colors and soft lines, are exhibited in galleries in Italy and the United States and are present in numerous collections in Europe and America. In recent years, he lives and works in Milan, Liguria and the island of Menorca.